My Own Show 2011: intervista ad Andrea Batilla

Manca poco all’appuntamento con l’edizione 2011 di My Own Show che verrà presentato il prossimo 24 febbraio. Come vi abbiamo già raccontato, il concorso internazionale, ideato e promosso dall’Istituto Europeo di Design insieme a Franca Sozzani, presenterà anche quest’anno i migliori studenti neo-diplomati del Network IED.
Le capsule collection dei fashion designer selezionati sono state prodotte appositamente per My Own Show grazie a prestigiose aziende di moda italiane: AEFFE, Falber-Moschillo e Valentino Fashion Group. Per i progetti di styling grazie a Vogue.it mentre ALFAPARF GROUP sarà partner tecnico dell’edizione.

Ecco i progetti che saranno presentati: per l’abbigliamento donna  “Still Life” di Adelaide Begalli – IED Milano e “Raiz” di Moises Nieto – IED Madrid, per l’abbigliamento uomo “Street Smart Skater” di Raphael Vicente Rosa – IED San Paolo, mentre “New Homeless” è la linea di accessori progettata da Heui Kyung Kim – IED Roma. I progetti di Styling sono “Delightful Tedium” di Eleonora Giammello – IED Torino e “Clone Imperfetto” di Gaia Fraschini – IED Milano. Menzione speciale della giuria per “Hoosier” – IED Torino, composto da Giuliano Gregnanin, Luca Palazzo e Serena Civiero che hanno seguito la creazione di un marchio in tutti i suoi aspetti.

Abbiamo intervistato per voi Andrea Batilla, per anni direttore di IED MODA LAB e ora Responsabile Sviluppo e Innovazione di IED MODA LAB, ideatore del concorso insieme a Franca Sozzani.

Quali sono gli obiettivi del concorso?

Andrea Batilla: “Il concorso è nato 5 anni fa con l’idea di lavorare sull’eccellenza degli studenti IED, di fornire visibilità ai nostri allievi più bravi. E’ un’occasione che favorisce l’entrata nel mondo del lavoro: i vincitori delle scorse edizioni ricoprono quasi tutti buone posizioni professionali all’interno di grandi aziende di moda”.

Quale percorso professionale consiglierebbe ad uno studente che desidera entrare in questo mondo?

Andrea Batilla: “Consiglio di partire da un percorso di studi triennale: non è una professione che si improvvisa, occorre una preparazione tecnica e culturale. Per trovare lavoro è importante avere senso del mercato ma anche costruire un’identità forte e preservarla nel tempo. Non c’è più spazio per la creatività fine a se stessa”.

Come valuta la partnership con ALFAPARF GROUP?

Andrea Batilla: “ALFAPARF è un marchio interessante, forte, preciso, italiano. Mettere vicina un’azienda tecnicamente preparata con un contesto creativo come quello dello IED non può che sortire effetti positivi”.

Tutte le informazioni sul concorso e i progetti vincitori sono sul sito MyOwnShow.it.



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