HAIR PRO – I SEGRETI DEI PROFESSIONISTI: Alan Keville

Vi proponiamo oggi la terza puntata di HAIR PRO – I SEGRETI DEI PROFESSIONISTI con l’intervista ad Alan Keville.

Dopo aver appreso i principi di base dell’acconciatura presso il salone di famiglia, grazie alla sua intraprendenza Alan Keville riesce ben presto ad affermarsi nel mondo dell’hairstyling maturando una notevole esperienza in alcuni dei più rinomati saloni irlandesi, tenendo nel frattempo corsi e seminari. Ed è stata proprio questa esperienza a permettergli di vincere nel 2003 il premio di parrucchiere irlandese dell’anno.

Alan si dedica intensamente alla sua carriera con l’energia e lo spirito d’iniziativa che contraddistinguono i giovani e al di là di ogni aspettativa a 25 anni diventa proprietario di un grande salone e direttore artistico di un team di giovani hairstylist irlandesi. Dal 2000 ad oggi Alan ha aperto ben cinque saloni in Irlanda, dove lavorano più di cinquanta collaboratori.

Nel 2000 entra a far parte del team artistico irlandese di ALFAPARF MILANO, organizzando per l’azienda locale un grande show itinerante.

Con il 2004 viene promosso al gruppo Architects of Design Milano, una collaborazione storica e costante nel tempo che lo ha portato a presenziare più volte a Cosmoprof e a Intercharm, a realizzare servizi fotografici e collezioni, a tenere show ed eventi oltre che in Italia anche nel resto del mondo.

La sua esperienza internazionale con ALFAPARF MILANO si è infatti ampliata con successo in Australia, Brasile, Estonia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Panama, Portorico, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti d’America e Svezia.

Com’è iniziata la sua carriera di stilista?

“Ho iniziato a 14 anni e nel 2001 ho aperto il mio primo salone.”

Quando è stato contattato da ALFAPARF MILANO?

“Nel 2004, dopo che avevo vinto il premio come miglior stilista irlandese dell’anno”.

Perchè ha scelto di lavorare con ALFAPARF MILANO?

“Per la relazione che l’azienda instaura con i suoi acconciatori: nessun’altra lavora così a stretto contatto con loro”.

Le sue collezioni sono conosciute in tutto il mondo, da dove prende l’ispirazione?

“Dappertutto, dall’architettuta ai viaggi all’arte, da ogni cosa”.

Quali sono le tendenze per la prossima stagione?

Stampe astratte, silhouettes femminili con colori pastello e forme strutturate.

Quali sono i suoi consigli per una buona gestione del salone?

“Avere un grande salone non è solo una conseguenza della qualità de lavoro ma anche del modo in cui si trattano i propri dipendenti. Ti viene restituito quello che investi”.

Qual è secondo lei la chiave del successo?

“Non riguarda quanto sei bravo, ma quanto bravo vuoi essere”.



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